30 Lightwave 3D
Lightwave 3D è un software ad alto contenuto professionale molto apprezzato per la sua qualità e allo stesso tempo per la sua semplicità nella modellazione degli oggetti. Ma in particolar modo per il motore di rendering interno di grande impatto fotorealistico e, ancora, per i molti plug-in ad esso ricondotti che tendono a migliorarlo – in maniera costante aggiornata alle varie esigenze professionali in continuo mutamento – in tutte le sue componenti ed applicazioni.
Lightwave è utilizzato in molti scenari di produzione grafica, che vanno dalla creazione dei videogiochi a quella della produzione di lungometraggi cinematografici; e ancora dalle pubblicità televisive e non (ma comunque audiovisive e digitali). Lightwave 3D ha raggiunto in tempi recenti la versione 8.0, estremamente innovativa e allo stesso tempo affidabile e qualificata ad ogni processo lavorativo e creativo.
A questo punto con esso è davvero possibile realizzare qualsiasi elemento tridimensionale e renderlo vivo: edifici, personaggi, effetti, oggetti, ambientazioni, scene ed altro ancora, grazie ad una impressionante gamma di strumenti che sono naturalmente inclusi nel pacchetto Lightwave.
Il corso di lightwave 3d vi insegnerà ad usare il software, impartendovi importanti nozioni di Grafica 3D. Il ciclo delle lezioni, pensate soprattutto per dare una impronta pratica al vostro apprendimento, si struttura in ben 40 lezioni da 2 ore ciascuna, per un totale, quindi, di 80 ore, e si basa sui seguenti argomenti: lo spazio 3D, introduzione alla modellazione poligonale, l’interfaccia del modeler, l’interfaccia del layout, comporre un animazione, riversamento su nastro (vhs), le plug-in aggiuntive; che vengono sviluppati specificamente nelle loro varie sfaccettature e particolarità. Nello specifico, quindi, il corso riguarda:
-il Modeler: le viste, la rotazione e gli zoom delle viste, la gestione delle viste (view type e rendering style), i menu, gli oggetti, la lista degli oggetti e i loro livelli, gli spostamenti, il riquadro sia position che grid, la barra di stato.
-Layout di Lightwave: gli assi, il punto di vista, il punto aimpoint, le modalita’ di visualizzazione, la finestra di dialogo opengl, le proprietà’ degli oggetti, il camera mask, l’objectlist, l’objectsequencer, l’utilizzazione degli oggetti subpatch nel layout, il morph, la casella multiple target/single envelope, l’effector, il frame rate meter, il level-of-detail object replacement, l’opzione unseen by camera, bordi e poligoni, il level-of-detail mesh refinement, l’animazione degli endomorphs il protractor (goniometro), il range finder, il ruler, lo showcurve, il campo edge z scale, l’esclusione di un oggetto, le scene editor, funzioni di base dello scene editor, i keyframe, la gestione dei canali, i bottoni, lo speedometer, l’object replacement, il campo object dissolve, il campo distance dissolve, l’opzione unseen by rays, l’opzione unaffected by fog, l’ombreggiatura e le sue opzioni, il campo polygon size, gli oggetti particles e lines, la dimensione e l’aspetto delle particelle, la gestione delle gerarchie, le selezioni.
-Modellazione e animazione: primitive, box, ball, disc, cone, segmenti, segmenti su cubi, segmenti su sfere cilindri e coni, ambiti e operatività della creazione con punti, poligoni e curve, points, pen, sketch, bezier, selezione per punti e per poligoni, lasso, livelli, pannello dei livelli, move, drag, funzioni di rotazioni, strumenti pivot, bend, twist, ridimensionamenti, size, stretch.